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COMUNICATO STAMPA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Febbraio 2010 14:48

     Il Consigliere Regionale del PDL William Casoni è stato ricoverato all'Ospedale di Cuneo
per accertamenti di routine in seguito ad una forma influenzale trascurata.
    L'occasione ci è gradita per smentire categoricamente voci prive di fondamento riguardanti le condizioni di salute del Consigliere William Casoni.

Ufficio Stampa William Casoni

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Febbraio 2010 14:52
 
IL CONSIGLIERE REGIONALE WILLIAM CASONI SI E’ BATTUTO PER LA SOSPENSIONE E LA PROROGA DEI TERMINI SULLA RICLASSIFICAZIONE DELLE AREE SISMICHE DISPOSTA DALLA REGIONE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Febbraio 2010 09:42

   Il consigliere regionale e capogruppo Regionale del Pdl William Casoni si è fatto portavoce delle categorie che chiedevano con forza alla Regione  Piemonte la sospensione e la proroga dei termini sulla delibera Regionale di riclassificazione delle aree sismiche. Il Consigliere è intervenuto durante la seduta del Consiglio Regionale di martedì 9 febbraio. L’assessore Regionale competente Ricca ha accolto la richiesta del Consigliere Casoni e si è detto disposto a sensibilizzare la Giunta sull’argomento posto dal capogruppo del Pdl. Soddisfazione da parte del Consigliere Casoni per il risultato ottenuto.
   Il Consigliere ha sottolineato che le disposizioni predette dalla delibera in questione, così come sono, causeranno delle pesanti ricadute su tutto il settore edilizio già pesantemente danneggiato dalla crisi: “Essendoci il termine di 15 giorni per la regolarizzazione delle costruzioni in corso d’opera prevista dalla  legislazione nazionale, richiesta nel caso di ricollocazione per riclassificazione di aree sismiche, il differimento di soli 120 giorni dell’entrata in vigore delle disposizioni regionali è davvero troppo ristretto per le imprese”. Il Consigliere ha accolto le proteste delle categorie interessate le quali, chiedono che i nuovi obblighi di adeguamento, imposti dalla predetta riclassificazione, non erano noti all’atto dell’avvio di quelle opere avvenuto in data anteriore al 1/7/2009, data di entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, e allo stato attuale i 4 mesi previsti per l’entrata in vigore delle nuove norme regionali non sono sufficienti per il loro adeguamento.
    Il consigliere regionale ha sottolineato anche che della delibera regionale non è stata data informazione alle categorie interessate. “Se questo fosse avvenuto – ha spiegato il Consigliere - ci sarebbe stata un’azione concertativi con le parti e così si sarebbe evitato l’insorgere dei problemi sollevati dalle categorie”. “Ho ricevuto – ha concluso Casoni – le segnalazioni e le proteste da parte da parte dei professionisti, degli artigiani  e di tutto il mondo dell’edilizia. Mi sono fatto portavoce di una questione spinosa che metterebbe in ginocchio l’edilizia ancora più di quanto già non lo sia. Il provvedimento danneggerebbe non solo i costruttori ma anche i progettisti, i produttori di materiali, i committenti e gli utenti finali.”

 
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